KTM 1390 Super Adventure vs Multistrada V4 - Quale scegliere?

22 maggio 2026

Due moto, una Ducati Multistrada 1290 rossa e bianca e una KTM 1290 Super Adventure nera e arancione, parcheggiate su una strada di montagna con un paesaggio nebbioso sullo sfondo.

Indice

Le maxienduro da viaggio di grossa cilindrata si giudicano meno dai numeri assoluti e più da come mettono insieme motore, ergonomia e protezione aerodinamica. Qui il punto non è solo capire quanto spinga la KTM, ma anche come si colloca rispetto alla Ducati Multistrada V4, che nel 2026 resta il riferimento più diretto per chi cerca comfort, elettronica e uso misto. Io la leggo così: una moto di questo livello va scelta solo se fa davvero il lavoro giusto nei tuoi chilometri reali, non sulla scheda tecnica.

I punti essenziali da tenere a mente prima di scegliere

  • La sigla 1290 appartiene alla famiglia KTM Adventure; nel 2026 il riferimento attuale è la 1390.
  • La versione S è la più stradale e la più facile da usare tutti i giorni.
  • La versione R ha più senso se fai davvero sterrato, strade rotte e viaggi più “avventurosi”.
  • La Ducati Multistrada V4 è più rifinita e più turistica, soprattutto se punti su comfort e assistenza elettronica.
  • Nel confronto reale contano più peso, altezza sella, protezione dal vento e costi di gestione che i cavalli dichiarati.
  • Se compri usato, la 1290 resta interessante, ma va scelta in base all’uso previsto e non per nostalgia.

Perché la confusione tra KTM e Ducati è così comune

La confusione nasce perché si parla di due famiglie vicine per missione, ma diverse per identità. La Multistrada è Ducati, mentre la 1290/1390 Super Adventure è KTM: entrambe puntano a viaggi veloci, comodità e qualche deviazione fuori dall’asfalto, però lo fanno con filosofia diversa. Nel 2026 KTM Italia propone già la gamma 1390 con il nuovo bicilindrico da 1.350 cc e non più il vecchio riferimento 1290 come attuale top di gamma, mentre Ducati continua a spingere la famiglia Multistrada V4 con il motore da 1.158 cc.

Io partirei da qui: se cerchi una maxienduro “stradale forte”, la domanda giusta non è quale nome sia più famoso, ma quale erogazione, peso e posizione in sella ti fanno stare meglio dopo 200 o 400 km. La KTM tende ad avere un carattere più muscolare e immediato; la Ducati è più rotonda, più filtrata e più facile da leggere per chi vuole un pacchetto premium già molto completo. Da qui il passo utile non è il nome, ma come cambia quando ti ci siedi sopra.

Come va su strada, in autostrada e nel misto

Qui la differenza la fa davvero la versione. La KTM 1390 Super Adventure S, con ruota anteriore da 19 pollici e sella a quota più accessibile, è quella che io considererei più equilibrata per l’uso europeo: autostrada, passi di montagna, tragitti quotidiani e qualche strada bianca senza esagerare. La R è più alta, più specialistica e più pronta a digerire fondi difficili, ma in cambio chiede più fisico nei parcheggi e nelle manovre lente.

In città e nel traffico

Nel traffico non si vince con i cavalli, ma con la facilità di gestione. La KTM S, con i suoi 847/867 mm di altezza sella e i 227 kg dichiarati senza carburante, resta impegnativa ma più ragionevole della R da 880 mm e 231 kg. La Ducati Multistrada V4, che ufficialmente dichiara 229 kg e una sella regolabile tra 840 e 860 mm, è più bassa e spesso più rassicurante in stop-and-go; però il peso resta quello di una maxienduro vera, quindi le manovre vanno sempre prese sul serio.

  • KTM S: migliore compromesso se vuoi una moto grande ma ancora gestibile.
  • KTM R: bellissima se sei alto e vuoi anche lo sterrato, meno gentile nell’uso urbano.
  • Ducati V4: più facile da leggere, soprattutto se ti interessa la progressione del motore e la dotazione elettronica.

In autostrada e nei viaggi lunghi

Qui la tua schiena conta più del marketing. La KTM 1390 ha lavorato molto su cupolino regolabile, ergonomia e protezione dal vento; nelle versioni più ricche il parabrezza offre anche 70 mm di regolazione. La Ducati risponde con una protezione e una gestione elettronica molto evolute: sulla Multistrada V4 Rally, per esempio, hai radar, sospensioni semiattive, abbassatore automatico e un serbatoio da 30 litri, che cambia parecchio se viaggi spesso carico o in coppia.

Se dovessi scegliere con criterio pratico, direi che la KTM S è la più “veloce” da turismo sportivo, mentre la Ducati Rally è la più rilassante quando il viaggio diventa lungo e pesante. La differenza non la senti nei primi chilometri, la senti dopo tre ore di autostrada e un’altra ora di strade secondarie. È lì che emerge il carattere vero della moto.

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Sul misto e su sterrato leggero

Nel misto stretto la KTM ha ancora un vantaggio di carattere: il bicilindrico LC8 è pieno, corposo e dà quella risposta che rende la guida più fisica e più coinvolgente. La R, con cerchio da 21 pollici davanti e 18 dietro, è la scelta giusta se vuoi davvero frequentare sterrati, mulattiere o strade rovinate. La Ducati Multistrada V4 Rally, con il suo approccio più turistico e il Ducati Vehicle Observer, resta comunque più semplice da tenere in mano quando il fondo cambia continuamente.

Io qui sarei netto: se fai quasi solo asfalto, la S ha più senso della R; se il fuoristrada è reale e non solo immaginato, allora la R o la Rally diventano giustificabili. Altrimenti ti ritrovi con una moto più alta, più pesante e meno pratica del necessario. Se poi la confronti con la Ducati, la differenza non è più solo di motore, ma di filosofia.

Il confronto con la Multistrada V4 che conta davvero

Per leggere bene il mercato, io metterei a confronto la KTM S con la Multistrada V4, e la KTM R con la Multistrada V4 Rally. Sono le coppie che hanno davvero senso per chi decide tra strada, turismo e qualche divagazione fuori dall’asfalto. KTM Italia oggi posiziona la gamma 1390 in un range di prezzo più aggressivo, mentre Ducati si muove su un’impostazione più premium e più accessoriata già di base.

Modello Carattere Dati chiave Prezzo base in Italia
KTM 1390 Super Adventure S Stradale sportiva, uso quotidiano e viaggio veloce 1350 cc, circa 173-175 CV, 145 Nm, 227 kg, 23 l, sella 847/867 mm 21.580 €
KTM 1390 Super Adventure R Più off-road, più alta, più fisica 1350 cc, circa 173-175 CV, 145 Nm, 231 kg, 23 l, sella 880 mm 21.980 €
Ducati Multistrada V4 Touring premium, più rotonda e raffinata 1.158 cc, 170 CV, 124 Nm, 229 kg, sella 840-860 mm 21.090 €
Ducati Multistrada V4 Rally Grande viaggio, passeggero, bagagli e comfort 1.158 cc, 170 CV, 123,8 Nm, 240 kg, 30 l, sella 870-890 mm 29.190 €

Se guardo solo il rapporto fra prezzo, spinta e carattere, la KTM S è la più convincente per chi vuole tanto motore senza salire troppo di budget. La Ducati V4, invece, ha un vantaggio diverso: è più rifinita nell’insieme e più convincente se dai valore alla fluidità, agli assistenti alla guida e alla sensazione di moto “finita”. La Rally gioca un altro campionato ancora: meno compatta, più adatta ai viaggi davvero lunghi, con una vocazione da globetrotter che non lascia dubbi.

La nota che non ignorerei è semplice: la Ducati Multistrada V4 S alza parecchio l’asticella di dotazioni e prezzo, mentre la KTM 1390 S EVO porta dentro cose molto interessanti come la trasmissione automatizzata, ma aggiunge complessità e costo. Se ti piace guidare in modo diretto, spesso la S “semplice” è la scelta più intelligente di quella ultra-dotata.

Manutenzione, costi di gestione e accessori che hanno senso davvero

Qui si vede chi compra per passione e chi compra per usarla davvero. La KTM 1390 porta con sé un intervallo di controllo gioco valvole a 60.000 km e una garanzia del costruttore che, per la gamma stradale, arriva fino a 4 anni se i tagliandi vengono eseguiti secondo piano presso la rete ufficiale. La Ducati Multistrada V4 Rally indica a sua volta 48 mesi di garanzia, controllo gioco valvole a 60.000 km, Annual Service ogni 12 mesi e Oil Service ogni 15.000 km o 24 mesi.

Voce KTM 1390 Ducati Multistrada V4 Rally
Controllo gioco valvole 60.000 km 60.000 km
Tagliando annuale Da piano manutenzione ufficiale 12 mesi
Taglio olio Secondo piano ufficiale della casa 15.000 km / 24 mesi
Garanzia Fino a 4 anni, con manutenzione regolare in rete ufficiale 48 mesi, chilometraggio illimitato

Se devo spendere bene, io partirei da parabrezza, sella, protezioni e pneumatici, non da un tuning motoristico precoce. Su queste moto il guadagno più reale arriva dall’ergonomia: una sella giusta ti cambia il viaggio più di una mappa più aggressiva, e un cupolino ben regolato ti stanca molto meno di una taratura sospensioni “spinta” sulla carta ma sbagliata per il tuo uso. Per l’uso italiano, dove alterni tangenziale, colli e città, è quasi sempre la soluzione più furba.

Se poi vuoi intervenire davvero in modo sensato, io farei così: prima assetto e protezione dal vento, poi valigie e comfort passeggero, solo dopo eventuali interventi più radicali. È il modo più pulito per evitare soldi buttati in accessori che fanno scena ma non migliorano la vita reale in sella.

La scelta che oggi ha più senso tra strada, viaggio e sterrato leggero

  • Scegli la KTM 1390 Super Adventure S se fai soprattutto asfalto, vuoi un motore pieno e non vuoi salire troppo con il budget.
  • Scegli la KTM 1390 Super Adventure R se il fuoristrada è parte vera del tuo utilizzo e sei disposto a gestire una moto più alta e più impegnativa.
  • Scegli la Ducati Multistrada V4 se vuoi un’impostazione più rotonda, più premium e più facile da vivere tutti i giorni.
  • Scegli la Multistrada V4 Rally se viaggi tanto, spesso in coppia, e vuoi il pacchetto più completo per lunghe distanze.

Il mio consiglio finale è molto semplice: prova sempre la moto con la tua altezza, le tue gambe e il tuo tipo di viaggio in mente, non con l’entusiasmo del primo minuto. Su queste maxienduro, 20 mm di sella e 10 kg di differenza cambiano più di quanto sembri. Se fai questa verifica con lucidità, la scelta giusta diventa quasi immediata.

Domande frequenti

La versione S è più stradale, con ruota anteriore da 19 pollici e sella più bassa, ideale per uso quotidiano e viaggi veloci. La R è più orientata all'off-road, con ruota da 21 pollici e sella più alta, adatta a sterrati e percorsi impegnativi.

La Multistrada V4 offre una rifinitura superiore, un'erogazione più fluida e una dotazione elettronica più completa e raffinata, inclusi sistemi avanzati di assistenza alla guida, rendendola più confortevole e "facile" per chi cerca un pacchetto completo e lussuoso.

La Ducati Multistrada V4 Rally è la scelta migliore per i lunghi viaggi, specialmente in coppia. Offre un serbatoio da 30 litri, maggiore protezione aerodinamica, sospensioni semiattive e un comfort superiore per pilota e passeggero, rendendola ideale per le grandi distanze.

Sia KTM 1390 che Ducati Multistrada V4 hanno intervalli di controllo gioco valvole a 60.000 km. Entrambe offrono garanzie estese (fino a 4 anni) con manutenzione regolare presso la rete ufficiale, rendendo i costi di gestione a lungo termine competitivi.

Se l'uso è prevalentemente su asfalto, la KTM 1390 Super Adventure S offre un motore potente e un ottimo rapporto qualità-prezzo. La Ducati Multistrada V4 è preferibile per chi cerca maggiore fluidità, comfort premium e una dotazione elettronica più ricca per un'esperienza di guida raffinata.

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Rufo Santoro

Rufo Santoro

Sono Rufo Santoro, un esperto nel campo della manutenzione, tuning e abbigliamento moto con oltre dieci anni di esperienza nel settore. La mia passione per le moto mi ha portato a esplorare a fondo le tecniche di manutenzione e le ultime tendenze nel tuning, permettendomi di offrire analisi dettagliate e consigli pratici ai lettori. Mi dedico a semplificare concetti complessi e a presentare informazioni in modo chiaro e accessibile, affinché anche i meno esperti possano comprendere e applicare le mie osservazioni. La mia missione è garantire che ogni articolo sia basato su dati accurati e aggiornati, fornendo contenuti obiettivi che possano aiutare i motociclisti a prendere decisioni informate. Sono impegnato a costruire un rapporto di fiducia con i lettori, condividendo la mia conoscenza e la mia passione per il mondo delle moto attraverso articoli che riflettono la mia dedizione e il mio amore per questa straordinaria comunità.

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