La scelta giusta dipende da strada, carico e voglia di sterrato
- TRACER 7 è la soluzione più equilibrata per viaggi, uso quotidiano e costi contenuti.
- TRACER 9 GT offre più comfort, prestazioni e tecnologia per le lunghe percorrenze su asfalto.
- TRACER 9 GT+ aggiunge trasmissione Y-AMT, radar e dotazioni premium, ma supera i 18.000 euro.
- Ténéré 700 è preferibile quando l’itinerario comprende strade bianche e percorsi fuoristrada.
- World Raid ha maggiore autonomia e componenti più adatti ai viaggi avventurosi, ma è alta e impegnativa.
- Per partire davvero preparati bisogna considerare almeno 1.000-2.500 euro tra valigie, protezioni e accessori.
Quale Yamaha si adatta davvero al tuo modo di viaggiare
Prima di guardare cilindrata e cavalli, io partirei da una domanda semplice: quanta parte del viaggio sarà su asfalto? Una sport touring nasce per autostrade, statali e passi di montagna, mentre una adventure accetta meglio buche, sterrati e fondi irregolari. Confondere questi due utilizzi è uno degli errori più comuni quando si sceglie una moto per viaggiare.
| Modello | Punto forte | Ideale per | Prezzo indicativo in Italia |
|---|---|---|---|
| TRACER 7 | Agilità e costi gestibili | Viaggi misti, pendolarismo, coppie leggere | Da 9.999 euro |
| TRACER 7 GT | Dotazione turistica più completa | Weekend lunghi e viaggi con bagagli | Verificare il listino del concessionario |
| TRACER 9 GT | Comfort e prestazioni su strada | Autostrada, passi alpini, passeggero | Da 15.399 euro |
| TRACER 9 GT+ | Tecnologia e dotazione premium | Lunghi viaggi veloci e frequenti | Da 18.599 euro |
| Ténéré 700 | Versatilità fuori dall’asfalto | Viaggi adventure e strade bianche | Da 10.999 euro |
| Ténéré 700 World Raid | Autonomia e ciclistica più specialistica | Traversate lunghe e fuoristrada impegnativo | Da 13.199 euro |
I prezzi sono quelli pubblicati per il mercato italiano e possono cambiare con promozioni, costi di immatricolazione e accessori. Per me la regola è questa: se fai almeno l’80% di asfalto, scegli una TRACER; se il percorso comprende davvero sterrati, sentieri e fondi rovinati, la Ténéré ha più senso.
TRACER 7 e TRACER 7 GT per viaggiare senza esagerare
La TRACER 7 è probabilmente la Yamaha più facile da consigliare a chi vuole una moto da turismo utilizzabile tutti i giorni. Il bicilindrico CP2 da 689 cc sviluppa 73,4 CV e 68 Nm, valori sufficienti per viaggiare in coppia senza trasformare la moto in una macchina pesante o costosa da gestire.
Il consumo dichiarato è di circa 4,2 l/100 km, un dato interessante per chi usa la moto spesso e percorre molti chilometri ogni stagione. La versione depotenziata a 35 kW può inoltre essere guidata con patente A2, ma prima dell’acquisto controllerei sempre che l’esemplare e la documentazione siano effettivamente conformi.
Quando scegliere la versione standard
La TRACER 7 standard è adatta se viaggi principalmente da solo, utilizzi già un equipaggiamento morbido e vuoi mantenere il prezzo d’ingresso vicino ai 10.000 euro. È anche una buona base per personalizzare la moto gradualmente, acquistando solo ciò che serve davvero.
Il limite emerge nei viaggi di più giorni. Per affrontare autostrada, pioggia e bagagli, potresti sentire la mancanza di un parabrezza più protettivo, di una sella più confortevole e di valigie rigide. Aggiungere tutto dopo può costare più del previsto e rendere meno conveniente il risparmio iniziale.
Perché la TRACER 7 GT è più pronta al viaggio
La GT nasce già con una dotazione più turistica, tra cui valigie laterali rigide, parabrezza maggiorato, sella comfort e manopole riscaldate. Sono accessori che fanno una differenza concreta dopo quattro o cinque ore in sella, soprattutto nei trasferimenti autostradali e nelle partenze di primavera o autunno.
Io la sceglierei per chi vuole una sola moto per casa, lavoro e vacanze, senza il peso e la spesa di una 900. Il compromesso è evidente: a pieno carico e con passeggero richiede più anticipo nei sorpassi rispetto alla TRACER 9, ma rimane più intuitiva nelle manovre da fermo e sulle strade strette.
TRACER 9 GT e GT+ per macinare chilometri su asfalto
Quando il viaggio significa autostrada, valichi alpini, trasferimenti rapidi e passeggero con bagagli, la TRACER 9 GT è la scelta più completa della gamma sport touring. Il motore CP3 a tre cilindri da 890 cc produce 119 CV e 93 Nm, offrendo una spinta nettamente più consistente quando la moto è carica.
La GT costa da 15.399 euro e include una dotazione pensata per il turismo, con sospensioni elettroniche semiattive, sistemi di assistenza sensibili all’inclinazione e illuminazione Matrix a LED. Le sospensioni semiattive modificano automaticamente il comportamento dell’ammortizzatore in base a fondo stradale, ritmo e carico, rendendo la moto più stabile senza obbligare il pilota a intervenire continuamente.
La cilindrata maggiore comporta però consumi dichiarati di circa 5 l/100 km e costi di gestione generalmente superiori. Non è un problema per chi percorre 10.000 o 15.000 chilometri l’anno, ma per un uso saltuario la TRACER 7 può offrire un rapporto costo-utilità più convincente.
Che cosa aggiunge la TRACER 9 GT+
La GT+ raggiunge 18.599 euro e punta soprattutto sulla tecnologia. La trasmissione Y-AMT è un cambio manuale automatizzato che permette di gestire le marce senza usare la leva della frizione, lasciando comunque al pilota la possibilità di intervenire tramite comandi al manubrio.
La dotazione comprende anche sistemi evoluti di assistenza e un faro adattivo Matrix a LED. Sono funzioni utili soprattutto nei viaggi frequenti e in condizioni variabili, ma non trasformano la moto in un veicolo autonomo: la lettura della strada, la distanza di sicurezza e la gestione del carico restano responsabilità del motociclista.
La mia opinione è abbastanza netta: la GT+ conviene solo se sfrutti davvero la tecnologia. Se vuoi soprattutto comfort e valigie, la TRACER 9 GT offre già prestazioni molto elevate e lascia più budget per abbigliamento tecnico, pneumatici e manutenzione.
Ténéré 700 e World Raid quando il viaggio esce dall’asfalto
La Ténéré 700 segue una filosofia diversa. Il suo bicilindrico CP2 da 689 cc ha gli stessi 73,4 CV della TRACER 7, ma la moto utilizza ruote, sospensioni, posizione di guida e protezioni pensate per affrontare terreni meno regolari. È una scelta adatta a chi considera parte del viaggio anche la strada bianca che porta al rifugio o al campeggio.
Il prezzo parte da 10.999 euro e il consumo dichiarato è di circa 4,3 l/100 km. La semplicità meccanica, la coppia disponibile ai regimi medi e la possibilità di disattivare gli aiuti elettronici quando serve sono vantaggi reali per chi vuole una moto robusta e leggibile.
Il compromesso della Ténéré standard
Su asfalto la Ténéré può viaggiare senza problemi, ma non offre la stessa protezione aerodinamica di una TRACER. La sella alta, la posizione eretta e le sospensioni dalla lunga escursione favoriscono il controllo sullo sconnesso, mentre nei trasferimenti autostradali possono risultare meno rilassanti.
La sceglierei per un utilizzo composto da 60-70% strada e 30-40% sterrato. Se invece il tuo viaggio è quasi tutto autostradale, pagheresti con minore comfort una capacità fuoristradistica che useresti raramente.
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Quando ha senso la World Raid
La Ténéré 700 World Raid costa da 13.199 euro e porta il concetto adventure più lontano. Il serbatoio da 23 litri aumenta l’autonomia, mentre la ciclistica più evoluta e le sospensioni regolabili sono pensate per affrontare viaggi lunghi su fondi difficili.
La sella alta circa 890 mm e il peso in ordine di marcia vicino ai 220 kg richiedono però esperienza e una buona gestione nelle manovre lente. Il nome “World Raid” non significa che sia automaticamente migliore per ogni viaggio: significa che è più adatta a chi mette autonomia, controllo e resistenza prima della comodità assoluta su strada.
Quanto costa trasformare una Yamaha in una vera moto da viaggio
Il prezzo di listino è solo il primo numero da considerare. Per viaggiare in modo pratico servono almeno un sistema di carico, protezioni adeguate e qualche soluzione per il comfort. Io eviterei di acquistare tutto insieme senza aver fatto prima un viaggio di prova, perché spesso si comprano accessori costosi che poi rimangono inutilizzati.
| Accessorio o intervento | Budget realistico | Priorità |
|---|---|---|
| Valigie laterali rigide | 600-1.200 euro | Alta per viaggi di più giorni |
| Parabrezza maggiorato | 180-350 euro | Alta per autostrada |
| Sella comfort | 250-500 euro | Media, alta con passeggero |
| Paramotore e protezioni | 250-700 euro | Alta sulla Ténéré |
| Supporto smartphone e alimentazione USB | 80-200 euro | Utile, ma non indispensabile |
| Pneumatici adatti al percorso | 250-400 euro a treno | Essenziale per sicurezza e durata |
Gli accessori originali possono costare di più, ma garantiscono compatibilità e integrazione estetica. Per esempio, Yamaha propone pacchetti viaggio per TRACER 9 e Ténéré 700 che superano in alcuni casi 1.000-2.400 euro. Prima di ordinarli confronterei il contenuto del kit con le tue esigenze, perché un bauletto enorme non è sempre la soluzione migliore quando viaggi da solo.
Non trascurerei nemmeno l’abbigliamento. Una giacca impermeabile davvero efficace, guanti per temperature diverse e stivali comodi incidono facilmente per 500-1.200 euro, ma migliorano il viaggio più di molti accessori estetici. Una moto eccellente perde gran parte del suo valore se il pilota arriva a destinazione infreddolito o dolorante.
La scelta finale in base al viaggio che hai in mente
Per uso quotidiano, weekend e vacanze su strade asfaltate sceglierei la TRACER 7 GT. Ha abbastanza motore per viaggiare in coppia, consumi ragionevoli e una dotazione già pronta, senza diventare impegnativa nel traffico o nei parcheggi.
Per macinare chilometri in autostrada, affrontare passi di montagna e viaggiare spesso con passeggero, la mia preferenza va alla TRACER 9 GT. La GT+ è più sofisticata, ma la differenza di prezzo ha senso soprattutto per chi desidera espressamente Y-AMT e i sistemi elettronici più avanzati.
Se il viaggio comprende sterrati veri, piste panoramiche e percorsi lontani dai centri abitati, sceglierei la Ténéré 700 World Raid solo dopo aver verificato di gestire bene altezza e peso. Per un uso adventure meno estremo, la Ténéré standard resta più semplice e conveniente.
La moto da viaggio migliore non è quindi quella con più cavalli o più elettronica. È quella che ti permette di arrivare alla fine della giornata ancora lucido, con il carico ben distribuito e abbastanza margine per affrontare anche il tratto di strada che non avevi previsto.